Sportelli informativi
Sull'intero territorio regionale si da avvio alla sperimentazione di una rete di sportelli informativi rivolti a cittadini stranieri. Da un'analisi accurata che ha intrecciato i numeri delle presenze di cittadini stranieri e le offerte territoriali, mettendo in luce eventuali carenze, punti di forza e elementi critici, sono stati individuati sei territori in cui attivare la sperimentazione. Tra le caratteristiche peculiari della sperimentazione vi è in primis la collocazione dei servizi all'interno delle strutture associative di base (Circoli e Case del Popolo), evidenziando e sensibilizzando dei contesti per cui all'erogazione di un servizio si intrecciano percorsi di partecipazione attiva, di dinamicità all'interno dell'associazione e quindi dell'intero territorio, occasioni di conoscenza e sperimentazione di nuovi modelli di relazione possibile.
La sperimentazione si innesta su una naturale potenzialità dei Circoli e Case del Popolo, centri capaci di irradiare e trasferire al territorio buone pratiche e nuovi modelli di relazione possibile, che mettano al centro l'ascolto, la conoscenza, il dialogo, il confronto e il rispetto delle diversità.
La sperimentazione di sportelli informativi per stranieri all'interno dei Circoli e Case del Popolo individua due tipologie di Servizio:
A) Integrazione dei servizi arci esistenti sul territorio: sportello che serva da ampliamento e diversificazione e che svolge un attività specifica in sedi e orari diversi da quelli di apertura del servizio presente .
La presente tipologia potrà essere realizzata su territori dove esiste una presenza di sportelli Arci consistente e strutturata.
B) Integrazione dei servizi arci esistenti sul territorio: nuova apertura di sportello che offre un nuovo servizio sul territorio ad implementazione del lavoro svolto sul tema specifico
La presente tipologia potrà essere realizzata su territori dove la presenza sportelli Arci è ancora poco consistente ed in fase di strutturazione ( sportelli aperti da poco, in fase di apertura o con apertura discontinua )
I servizi offerti dagli sportelli informativi
Tra le caratteristiche peculiari del servizio vi sono:
-Capacità di essere promotore e costruttore di dialogo sociale, promotore di cambiamento e partecipazione. Il servizio diventa da canale di comunicazione e dialogo, orientato a creare uno spazio accessibile a tutti;
-Capacità di essere "Antenna" dei bisogni: il servizio deve servire a captare le problematiche del territorio e attuare un monitoraggio dei bisogni;
-Essere idoneo alla presa in carico non solo della persona, ma anche delle problematiche politiche emerse: il servizio deve servire come base di partenza per iniziative volte alla difesa e alla promozione dei diritti, anche attraverso azioni di sensibilizzazione pubblica.
-Capacità di proporre protagonismo/ coinvolgimento/interazione/ partecipazione/ responsabilizzazione dei migranti. I migranti non nel ruolo di semplici fruitori, ma attore responsabile, protagonisti per creazione di altre iniziative. -Connettore di conflittualità: il servizio deve saper riconoscere e far emergere le criticità anche latenti, in modo da poter agire anche preventivamente per la composizione, mediazione e risoluzione delle stesse.
-Strumento di partecipazione attraverso le strutture di base associative e il coinvolgimento di circoli e soci.
I luoghi:
Carrara
Firenze
Empoli
Piombino
Pontedera
Siena
