|
|
|
Campi di Lavoro 2007 Progetto"LiberArci dalle Spine" |
Presentazione del progetto
|
Anche quest'anno l'ARCI e la Coop Lavoro e Non Solo con Libera organizzano, nell'ambito del progetto "LiberArci dalle spine", i campi di lavoro nei terreni confiscati alla mafia. Al progetto aderiscono inoltre la CGIL Toscana e Sicilia.
L'esperienza formativo/lavorativa destinata ai ragazzi ed alle ragazze delle scuole secondarie, darà loro la possibilità di partecipare attivamente alla vita della Cooperativa sociale "Lavoro e non solo", che nei territori comunali di Corleone, Monreale, Roccamena e Canicattì gestisce alcuni appezzamenti confiscati alla mafia. La partecipazione attiva alla vita della cooperativa determinerà diversi impegni nel corso della giornata. Si spazierà dal lavoro diretto sui terreni, alla partecipazione, ai laboratori ed agli incontri di educazione alla legalità democratica.
Sarà possibile partecipare ai campi dal mese di aprile al mese di ottobre. Le attività riguarderanno la mietitura del grano, la sistemazione e messa a dimora delle barbatelle di un nuovo vigneto, la sistemazione e la messa a dimora delle piantine di pomodoro, la vendemmia, la raccolta dei pomodori e delle mandorle.
Il progetto prevede la programmazione di 10 campi, a ciascuno dei quali parteciperanno circa 25 ragazze/i:
A Corleone e a Monreale (PA) sarà effettuata la messa a dimora delle piantine e la raccolta dei pomodori da destinare alla trasformazione in passata, la raccolta delle mandorle, la mietitura e la vendemmia.
A Canicattì (AG), si procederà alla vendemmia, nel vigneto che quest'anno avvierà la sua prima produzione.
Durante il campo di lavoro sono previsti momenti di incontro con strutture che stanno vivendo esperienze similari della cooperativa "Lavoro e non Solo" ed altri momenti seminariali a cui daranno il proprio contributo personalità come Rita Borsellino, Don Luigi Ciotti, Pippo Cipriani, Giovanni Impastato, Umberto Santino, Giuseppe Lumia, Dino Paternostro, Nicola Cipolla.
Saranno organizzate anche alcune visite in luoghi simbolo, quali la casa di Totò Riina a Corleone (oggi sede della Guardia di Finanza), Il luogo dove a San Giuseppe Jato fu strangolato e poi disciolto nell'acido il piccolo Giusepppe Di Matteo (figlio del pentito di mafia Santino Di Matteo), Portella della Ginestra (luogo dell'omonima strage del 1947), che sicuramente forniranno ai ragazzi interessanti spunti di riflessione
Lo studio quest'anno è dedicato a Pio La Torre, sindacalista della CGIL e segretario del partito comunista siciliano, ideatore e promotore della legge sulla confisca dei beni dei mafiosi, ucciso 25 anni fa.
Sono previsti degli appuntamenti per la selezione dei partecipanti e incontri formativi prima della partenza per i campi. Questi momenti di formazione affronteranno alcune tematiche di educazione alla legalità, con un'attenzione particolare alla legislazione dei beni confiscati e alcune esperienze significative del loro riutilizzo e del movimento contadino siciliano.
Lo Sportello "Banca Dati" della Regione Toscana fornirà materiale specifico, bibliografie, appendici e approfondimenti.
La scheda completa dei Campi di Lavoro 2007 (.doc)
Il modulo d'iscrizione ai Campi di Lavoro 2007 (.doc)
|
|
|